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Protezione Civile, AVIS e il Dipartimento firmano la nuova convenzione

Tra le novità previste dall’accordo, le attività di sensibilizzazione che la nostra associazione organizzerà e condurrà sul territorio nazionale, approfondendo i temi della sicurezza e della gestione dei rischi, sia sanitari che di altro genere

 

Una nuova convenzione per sviluppare, insieme, nuovi programmi e attività di sensibilizzazione sul tema della sicurezza da condurre sull’intero territorio nazionale. È quello che, nei giorni scorsi, hanno firmato AVIS Nazionale e il Dipartimento della Protezione Civile (a questo link è possibile leggere il documento integrale). L’accordo, che avrà durata biennale (fino al 31 maggio 2026), è stato presentato ufficialmente oggi, venerdì 24 maggio, durante l’Assemblea Generale AVIS in corso a Vicenza fino a domenica 26.

Diversi gli obiettivi indicati nel documento:

  • assicurare la piena funzionalità, la corretta manutenzione e il potenziamento della capacità operativa della Colonna Mobile (di cui AVIS fa parte e per la quale viene impegnata per gli interventi post emergenziali di supporto alle attività trasfusionali);
  • garantire la disponibilità e il dispiegamento della Colonna Mobile per gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e per le attività di addestramento finalizzate al miglioramento della preparazione tecnico-operativa;
  • garantire la migliore riuscita degli obiettivi di informazione alla popolazione sulla cultura di protezione civile, organizzando momenti di sensibilizzazione alla cittadinanza per la diffusione della conoscenza, degli scenari di rischio territoriali e dei corretti comportamenti in caso di emergenza, coerentemente con quanto previsto dai Piani comunali di protezione civile.

 

AVIS contribuirà al raggiungimento di questi obiettivi attraverso una serie di interventi, come:

  • l’aggiornamento e la costante attuazione di un programma di manutenzione ordinaria di tutti i mezzi, i materiali e le attrezzature facenti parte della Colonna Mobile, incluso quelli eventualmente conferiti in comodato d’uso dal Dipartimento;
  • l’aggiornamento e la gestione continuativa del meccanismo di attivazione della Colonna Mobilecondiviso con il Dipartimento, che garantisca adeguata tempestività di intervento e assicuri una reperibilità operativa sulle 24 ore e assicuri adeguata disponibilità di volontari articolata su più turni operativi;
  • l’aggiornamento e l’attuazione del programma di addestramento dei volontari, finalizzato al corretto uso dei mezzi, dei materiali e delle attrezzature facenti parte della Colonna Mobile, ivi compresi quelli concessi in comodato d’uso dal Dipartimento, anche mediante l’organizzazione di apposite prove di soccorso ovvero la partecipazione ad esercitazioni promosse dai soggetti componenti del Servizio nazionale della protezione civile.

 

Come ha spiegato il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, in collegamento durante i lavori assembleari (nella foto in apertura), «ci tenevo ad essere presente anche perché sono rimasto molto colpito dal titolo che avete scelto per la vostra Assemblea. La scelta è un qualcosa di indispensabile anche in Protezione Civile, perché significa prendersi delle responsabilità e decidere di essere partecipi nella società di cui si è parte, portando aiuto agli altri. È uno dei fattori che ci contraddistinguono e che, appunto, ci uniscono in uno sforzo e in un pensiero collettivo: se ci si unisce l’efficacia delle azioni è maggiore. Anche per questo – ha concluso – AVIS e il Dipartimento hanno deciso di unirsi rinnovando la convenzione: siamo in un periodo storico in cui tutto quello che abbiamo seguito nelle emergenze passate è cambiato. Nuove sfide ci attendono sia a livello nazionale che internazionale e per questo sono lieto che le nostre realtà possano procedere insieme».

«La firma di questa convenzione va in continuità con l’impegno che da anni abbiamo assunto – sottolinea il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola – Essere al fianco della Protezione Civile significa essere parte di un sistema organizzativo e operativo che fa della sicurezza e della tutela della popolazione la propria mission quotidiana. Esattamente quello che fanno i nostri donatori per supportare l’attività trasfusionale e garantire terapie salvavita ai pazienti. Assicurare tempestività di intervento e formare il nostro personale affinché sia in grado di agire nella maniera più efficace, fa parte dei nostri valori fondanti, quello spirito di cittadinanza attiva che, oltre alla donazione, si manifesta anche con la capacità di intervenire in situazioni di crisi e a tutela della sicurezza nazionale».

Soddisfazione è stata espressa anche dal componente dell’Esecutivo Nazionale di AVIS, con delega alla Protezione Civile, Paolo Ghezzi: «La firma di questa nuova convenzione proietta AVIS in una dimensione di servizio a vantaggio della comunità nell’ambito della protezione civile. La capillarità della rete associativa su tutto il territorio nazionale e il numero di soci superiore a 1,3 milioni, ci caratterizza come naturale hub per la diffusione della cultura di protezione civile, funzione che va a integrare la storica disponibilità al supporto trasfusionale in emergenza. Ed è proprio questa dimensione di promozione valoriale ed etica che ben si associa ai principi di diffusione della cultura del dono come gesto anonimo, volontario e gratuito. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per dare concretezza a questo progetto sperimentale e in particolare il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che ha creduto in AVIS. Adesso sarà indispensabile la collaborazione delle Avis Regionali e delle Avis di base per individuare le prime sedi in grado di sperimentare il nuovo protocollo».

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