È stato pubblicato in questi giorni il consueto report del Centro nazionale sangue che descrive l’attività di raccolta dei globuli rossi del mese di giugno.
Sono state 198.290 le unità prodotte, in leggerissima flessione rispetto a un anno fa (-0,5%). Meglio riescono a fare in particolare la Toscana (+16,8%), la Provincia Autonoma di Bolzano (+11,8%) e il Molise (+9,5%).
In leggera flessione anche il confronto sul lungo periodo, con i primi sei mesi del 2026 che si chiudono con 1.224.360 unità di globuli rossi prodotte (-1,2%). In questo caso, tra le regioni che conservano il segno positivo, spiccano Molise (+3,8%), Basilicata (+3,2%) e Toscana (+2,6%).
Veneto, Marche, Toscana e Sardegna sono le regioni che stanno raccogliendo più unità di globuli rossi in rapporto alla popolazione residente.
Nel complesso, quindi, il sistema trasfusionale mostra segnali incoraggianti in diverse realtà territoriali, dove l’impegno congiunto di associazioni, donatori e servizi trasfusionali, sta dando risultati soddisfacenti. Di fronte a questi dati, è doveroso ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai, neanche nei mesi estivi. Programmare la propria donazione prima di partire per le vacanze è un grande gesto di responsabilità e senso civico che da sempre contraddistingue i donatori di AVIS.




