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Una mostra per promuovere la donazione, inaugurata “All of me”

Il percorso espositivo, visitabile fino al 31 agosto, attraverso foto e testimonianze racconta il ruolo imprescindibile del mondo del volontariato

Si celebra con l’inaugurazione della mostra al Centro Gomiero – Tempio Internazionale del Donatore a Pianezze di Valdobbiadene il momento conclusivo del progetto “Con tutto me stesso – ALL OF ME” avviato nei mesi scorsi da Avis Regionale Veneto. La rassegna, che sarà visitabile fino al 31 agosto, racconta attraverso foto e testimonianze il ruolo imprescindibile del mondo del volontariato, con un’attenzione particolare alla donazione di sangue, emocomponenti, organi, tessuti e cellule. Obiettivo dell’iniziativa è quello di contribuire al benessere e alla salute della comunità.

Lanciata dalla nostra sede regionale, in collaborazione con le sigle del terzo settore locale – Admo, Aido, Fidas, OdV Tempio Internazionale del Donatore, Avec (Associazione veneta per l’emofilia e le coagulopatie), Ape (Avis per il progresso ematologico) e Avlt (Associazione veneta per la lotta alla talassemia) – la campagna social ha coinvolto 15 testimonial del dono (tra donatori, riceventi e volontari) che hanno contribuito alla pubblicazione di 100 contenuti visti oltre 4 milioni di volte, generando 112mila interazioni.

La mostra, alla cui inaugurazione è intervenuto il vice presidente vicario di AVIS Nazionale, Fausto Aguzzoni, è costituita da venti pannelli che illustrano il progetto regalando le storie dei testimonial, un approfondimento sulle associazioni proponenti e sui numeri del volontariato nella Regione Veneto. «Questa iniziativa rilancia l’importanza dell’incontro tra donatori, riceventi e mondo del volontariato – ha detto Aguzzoni – le tre gambe su cui si basa il macro-concetto del dono. Tre sono le parole e le azioni che rendono possibile tutto questo: la solidarietà (intervenendo attivamente sui bisogni del prossimo), la generosità (fondata sul dare senza chiedere nulla in cambio) e la compassione (intesa nel vivere con partecipazione e passione, appunto, la realtà in cui viviamo). Non siamo estranei, ma parte attiva di una comunità nella quale chiunque fa volontariato sa che diritti e doveri sono imprescindibili per tutti».

Il risultato è un racconto per testi e immagini che amplifica la portata dell’iniziativa e contemporaneamente offre un’occasione per ritrovare le relazioni e il contatto diretto che la pandemia ha per molto tempo limitato. Tutti i materiali della mostra saranno raccolti in un libretto esplicativo sulla donazione che sarà consegnato agli studenti delle scuole superiori. Come ha spiegato la presidente di Avis Regionale Veneto, Vanda Pradal, «il progetto ha centrato l’obiettivo prefissato, andando a rafforzare la sensibilità e l’attenzione delle nostre comunità verso il dono in tutte le sue declinazioni, ponendo l’accento sul valore individuale e collettivo della solidarietà, sulla capacità del singolo di fare qualcosa per gli altri e sulla necessità di avere un Terzo Settore coeso e attento alle necessità che emergono da questo nostro presente.  Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la buona riuscita della campagna, a cominciare dalle associazioni partner, con il supporto della Regione Veneto e il sostegno delle aziende sanitarie locali. Questa mostra, che vuole essere il momento conclusivo di “Con tutto me stesso-ALL OF ME”, rende omaggio al mondo del volontariato del nostro territorio».

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