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Uova di Pasqua AIL, ecco come sostenere la ricerca

Torna il tradizionale appuntamento nelle piazze italiane per fornire il proprio contributo alla lotta ai tumori del sangue. L’appuntamento è per il 15, 16 e 17 marzo: anche AVIS sostiene l’iniziativa

Un uovo di Pasqua speciale per fornire il proprio contributo alla ricerca scientifica sui tumori del sangue. È quello che è possibile acquistare nelle piazze italiane il 15, 16 e 17 marzo grazie all’ormai tradizionale appuntamento promosso da AIL, l’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.

L’iniziativa, attraverso il dolce simbolo di questo periodo dell’anno, punta a sostenere gli oltre 100 studi scientifici in tutta Italia, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori e il supporto ai Centri Ematologici. Ci sono i sogni di migliaia di pazienti che è possibile riuscire a realizzare insieme, e se oggi il 70% dei malati affetti da un tumore del sangue guarisce o cronicizza la malattia, è proprio grazie ai 55 anni di lavoro di AIL e al sostegno di tutte le persone che rispondono a progetti di sensibilizzazione come questo delle Uova di Pasqua. E, da tempo, a rispondere presente c’è anche AVIS, in virtù non solo del protocollo d’intesa stretto con AIL, ma dello spirito solidaristico e di tutela della salute che da oltre novant’anni contraddistinguono la nostra mission associativa.

La manifestazione Uova di Pasqua AIL è nata nel 1994 come esperimento a Roma, lo stesso anno in cui viene scoperta la causa scatenante della leucemia acuta promielocitica, un tumore che grazie alla ricerca oggi si cura senza chemioterapia con una sopravvivenza superiore al 90%. Sono trascorsi ormai 30 anni dall’idea di portare in piazza una nuova e grande mobilitazione oltre a quella già affermata delle Stelle di Natale, per incrementare il finanziamento ai progetti di ricerca e per potenziare i servizi di assistenza ai pazienti ematologici. Da allora la storia della ricerca in ematologia e la storia di AIL scorrono in maniera parallela, permettendo di raggiungere importanti traguardi sul fronte delle terapie, ma anche del miglioramento della qualità di vita di malati e famiglie.

Ancora oggi però tanti pazienti aspettano una cura definitiva, ecco perché è importante continuare a camminare insieme, per rendere i tumori del sangue sempre più curabili.

A questo link è possibile consultare la mappa delle piazze italiane dove trovare i volontari di AIL e compiere un piccolo e preziosissimo gesto per sostenere la ricerca.

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