Coronavirus, il Centro nazionale sangue attiva le disposizioni di sicurezza per i donatori

Rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati e applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni, dalla risoluzione dei sintomi o dall'interruzione dell'eventuale terapia, per i donatori con anamnesi positiva per infezione da 2019-nCoV. A seguito delle segnalazioni dell'Oms di casi autoctoni confermati, il Centro nazionale sangue ha attivato le disposizioni di sicurezza per prevenire la diffusione del Coronavirus scatenatosi in Cina, nonostante ad oggi non siano stati documentati contagi mediante la trasfusione di emocomponenti e il rischio di trasmissione trasfusionale non sia attualmente noto.   Nonostante quanto anticipato nei giorni scorsi dal presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, e il falso allarme delle ultime ore su un presunto episodio di coronavirus a Varese, il Cns ha emanato la circolare con la quale si richiede espressamente ai responsabili delle strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali di:  
  • - Rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati attivando la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per viaggi nell'area interessata;
 
  • - Applicare il criterio di sospensione temporanea di 21 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nell'area interessata;
 
  • - Applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dalla risoluzione dei sintomi o dall'interruzione dell'eventuale terapia per i donatori con anamnesi positiva per infezione da 2019-nCoV (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da 2019-nCoV);
 
  • - Sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da 2019-nCoV oppure in caso di diagnosi d'infezione da 2019-nCoV nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).